- Autore: Staff
- 9 Gennaio 2026
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La nostra cantina racconta storie: La Neula, dalla Brianza alla Gallura
Nel nostro ristorante Il Villino di Seregno, la carta dei vini non è un semplice elenco di etichette: è una scelta culturale. La costruiamo con un lavoro attento e capillare, cercando piccole realtà, produttori che non inseguono i numeri ma l’identità, aziende che abbiano qualcosa di vero da raccontare e che riescano a trasmetterlo nel calice. Prediligiamo piccole cantine italiane ed eccellenze artigianali, spesso lontane dai riflettori, ma profondamente legate al loro territorio.
Oggi vogliamo raccontarvi una di queste storie, una storia fatta di famiglia, scelte coraggiose e amore per la terra: quella dell’Azienda Agricola La Neula, nel cuore della Gallura, in Sardegna.
Una storia di famiglia che attraversa le generazioni

La Neula nasce ufficialmente nel 2008, quando il nonno avvia un progetto agricolo legato alla produzione di vino, olio e olive in un’area vocata e ancora autentica della Sardegna settentrionale. Un progetto costruito con pazienza, rispetto per la terra e una visione chiara: valorizzare ciò che il territorio poteva offrire, senza forzature.
Negli anni successivi, quel lavoro non si è fermato. Anzi, ha trovato nuova energia grazie a una scelta importante e tutt’altro che scontata. Giulia e Maddalena, giovanissime, insieme al padre Andrea, decidono di proseguire il percorso iniziato dal nonno, portandolo avanti con entusiasmo, studio e una sensibilità contemporanea.
Una scelta che ha significato anche cambiare vita: dalla Brianza alla Sardegna, lasciando il continente per immergersi completamente in un progetto agricolo vero, fatto di stagioni, attese, vendemmie e scelte quotidiane. Non un ritorno romantico, ma una decisione concreta, che richiede impegno e presenza costante sul territorio.
Il significato di “La Neula”
Il nome dell’azienda non è casuale. Neula è il nome di un monte che si trova a poche centinaia di metri dai terreni aziendali e compare anche sulle antiche mappe come riferimento della strada che conduce ai campi di famiglia. Un nome che racchiude memoria, geografia e identità, e che rappresenta perfettamente lo spirito dell’azienda: radici profonde e sguardo rivolto avanti.
Telti e la Gallura: quando il territorio fa la differenza
Ci troviamo a Telti, a circa 15 km da Olbia, in una Gallura meno turistica e più agricola, fatta di sugherete, macchia mediterranea e suoli granitici. È proprio il disfacimento granitico del terreno uno degli elementi chiave dei vini La Neula: un suolo povero e drenante, che costringe la vite a lavorare in profondità e restituisce vini tesi, minerali e mai banali.
Questo carattere emerge soprattutto nei bianchi, dove freschezza e sapidità diventano firma stilistica, ma si ritrova anche nei rossi, più eleganti che muscolari, sempre pensati per la tavola.
I vini La Neula nella cantina de Il Villino di Seregno
Nella cantina de Il Villino di Seregno, ristorante di riferimento per chi cerca buona cucina e vini selezionati in Brianza, abbiamo scelto tre etichette che raccontano perfettamente l’identità di La Neula.
Julie – Vermentino di Gallura DOCG

Julie è un Vermentino di Gallura DOCG diretto, luminoso e profondamente territoriale. Al naso emergono fiori bianchi, frutta gialla e richiami mediterranei; al palato è fresco, equilibrato, con una chiusura sapida che invita al sorso successivo.
Un bianco che racconta il mare e il vento della Sardegna senza eccessi.
Maddus – Isola dei Nuraghi IGT, Vermentino macerato

Maddus è la versione più intensa e gastronomica del Vermentino di La Neula. La macerazione sulle bucce regala colore ambrato e profumi complessi di albicocca, frutta candita, miele ed erbe mediterranee.
Nonau – Cannonau di Sardegna DOC

Il Nonau è un Cannonau di Sardegna DOC elegante e misurato. Profuma di ciliegia matura, spezie dolci e pepe nero. In bocca è morbido, equilibrato, con tannini delicati.
Perché abbiamo scelto La Neula
Abbiamo scelto La Neula perché rappresenta in modo autentico la filosofia de Il Villino di Seregno. È una realtà che parla di famiglia, di continuità e di scelte fatte con consapevolezza, dove il lavoro quotidiano sulla terra non è un concetto astratto ma una pratica concreta.
Ci riconosciamo nel rispetto profondo per il territorio, nella volontà di valorizzarlo senza forzature e nella capacità di tradurre tutto questo in vini sinceri, riconoscibili, pensati per stare davvero a tavola e accompagnare il cibo, non per sovrastarlo. È esattamente questo tipo di coerenza che cerchiamo quando selezioniamo una cantina per la nostra carta dei vini.
Se volete scoprirli, Julie, Maddus e Nonau vi aspettano nella nostra carta vini a al Villino di Seregno.
E come sempre, se vi va di approfondire, chiedeteci di raccontarveli al tavolo: dietro ogni bottiglia che scegliamo c’è sempre una storia che vale la pena ascoltare 🍷